giovedì 6 aprile 2017

Ape e la sua prima settimana al nido

My Little Bee started to attend kindergarten in the first week of March.
It now has 20 months, time is running out, and for her it was time to be with other children.
He had arrived ...
In my head with both Lion with bee this time it was not easy.
Gigio and I grew up in the family with a stay at home mom and my grandparents, and I'm sorry I can not give this opportunity to my children.
The freedom to let them sleep in the morning without alarm clocks to be respected (they have a lifetime to do so), the freedom to play or lie down as and when I want according to their needs, going out when the sun and enjoy the walk to the park. That's for all this and more I was strongly opposed to NEST. But then there are the economic needs of experience, the different family situations (fortunately not) and different times. And so are the positives even this new experience.
We are fortunate to have a cozy nest, familiar and warm and all this helps me so much.
* First day: from Ape we visit the children will see how nice.
very suspicious Bee, I've never looked at the teacher (same Leone hallelujah) in the face, even when brought the biscuit. Ok I was sitting there with her to contemplate her new friends and the moves of my little. Two Oretta and hello to tomorrow
* Second and third day: Still couple of hours sitting there with the little bee and that sometimes goes to play and then come and hug me. Only this time it came out 10 minutes to see how he reacted the little one. Screams and cries tears to no end. Ok we see you Monday.
* The decisive week: I tried to take her around 9 Monday, only this time after remaining there with her half an hour, I greeted, kissed her and entrusted to the teacher and went out. She was crying poor and yet I them out the door. Only couple of hours for most of the week. But every day a milestone in more.
* After 10 days: record. She fell ill, Grand cold, bronchus free but fever for two days. Good start.
* Almost a month: Bee is now happy in the morning you wake up with a smile, shoes, jacket, cap and go with Mom to the nest. We travel by car, then do along a walking path, always the same ladder down, sing together, greet passers-by and we get to the nest.
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Ape e i suoi amici

Eccomi qua foto di rito del primo giorno di asilo

Ape al bar 

cosa succede quando Ape resta sola con papà


La mia piccola Ape ha iniziato a frequentare l'asilo nido nella prima settimana di Marzo. Ora ha 20 mesi, il tempo corre e anche per lei era arrivato il momento di stare con gli altri bambini.
Era arrivato...
Nella mia testa sia con Leone che con Ape questo momento non è stato facile.
Io e Gigio siamo cresciuti in famiglia con una mamma a casa e con i nonni e a me dispiace non poter dare questa opportunità ai miei piccoli.
La libertà di lasciarli dormire al mattino senza sveglie da rispettare ( hanno una vita per farlo), la libertà di giocare o sdraiarsi come e quando voglio in base alle loro esigenze, uscire quando c'è il sole e gustarsi la passeggiata al parco. Ecco per tutto questo e altro io ero fortemente contraria al NIDO. Poi però ci sono delle esigenze economiche da riscontrare, delle situazioni famigliari diverse ( per fortuna e non) e tempi diversi. E così si trovano i lati positivi anche di questa nuova esperienza.
Siamo fortunati ad avere a disposizione un nido accogliente, famigliare e caloroso e tutto questo mi aiuta tanto.
* primo giorno: dai Ape andiamo a trovare i bimbi vedrai che bello.
Ape molto diffidente, penso non abbia mai guardato la maestra (stessa di Leone alleluia) in faccia, nemmeno quando le proponeva il biscotto. Ok sono rimasta li con lei seduta a contemplare i suoi nuovi amici e le mosse della mia piccola. Due orette e ciao a domani
* secondo e terzo giorno: Sempre due orette li seduta con i piccoli e con Ape che ogni tanto va a giocare e poi torna ad abbracciarmi. Solo che questa volta sono uscita 10 minuti per veder come reagiva la piccoletta. Urla pianti e lacrime a non finire. Ok ci rivediamo lunedì.
* la settimana decisiva: Ho cercato di portarla verso le 9 lunedì solo che questa volta dopo esser rimasta li con lei mezz'oretta, l'ho salutata, baciata e affidata alla maestra e sono uscita. Piangeva povera e pure io li fuori dalla porta. Solo due orette per quasi tutta la settimana. Ma ogni giorno un traguardo in più.
*dopo 10 giorni: record. Si è ammalata, Gran raffreddore, bronchi liberi ma febbre per 2 giorni. Iniziamo bene.
* quasi un mese: Ape ora è felice, al mattino si sveglia col sorriso, scarpette, giubbino, berretto e via con mamma al nido. Partiamo in auto, poi facciamo insieme un percorso a piedi, sempre la solita scaletta in discesa, cantiamo insieme, salutiamo i passanti e arriviamo al nido.


martedì 14 marzo 2017

chiamata di marzo edizione 2015






















chiamata di marzo edizione 2013





La settimana scorsa è stata impegnativa e molto interessante. E stata la settimana della Chiamata di Marzo. Ci sono state delle mostre, delle conferenze, spettacoli teatrali, serate di prove e riunioni.
ADORO respirare l'atmosfera che si crea prima di una grande festa., piena di brio e agitazione.
Io ero già agitata giovedì' quando sono andata a veder le prove del mio gruppo, bravi bravissimi a dir poco. Un maestro eccezionale e una volontà unica da parte di tutti.LA VOLONTA' E L'IMPEGNO, sono questi gli elementi che rende magico questo evento, per una settimana il paese è davvero diverso. Tutto è perfetto.
Leone purtroppo non stava molto bene (la solita febbre del "sabato sera" solo che per noi ultimamente e molto spesso inizia il venerdì e va via la domenica...giusta giusta per passare un fine settimana "alternativo" insomma) e così dopo mille dubbi abbiamo deciso di farlo sfilare solo una mezz'oretta.
La giornata era fantastica, perfetta. C'era il sole e si stava davvero molto bene fuori.
Così il piccolo Leone ( e qui devo ringraziare i miei genitori  perché senza di loro non sarei riuscita a sfilare con il mio piccoletto) ha partecipato  a questo magico evento. Abbiamo percorso insieme tutto il tragitto fino alla stazione, ha giocato con i bambini, salutato tutti e alla fine si è mangiato pure un buonissimo cono gelato come premio. Poi a casetta a calduccio con i mei mentre io ho proseguito con il gruppo e gli altri bambini.
Molto fiera e molto felice davvero.






bandoti de marso

Siamo un gruppo di "percussionisti dilettanti" (ci proviamo...), circa 40 persone dai 2 ai 100 anni che si riuniscono per partecipare alla tradizionale festa recoarese della Chiamata di Marzo.
Lo scopo è quello di riportare in vita la tradizione cimbra di "Scella Marzo" e "Ciamar Marso come sti ani" rivisitando il tema originale del frastuono fatto con vecchie pentole, bidoni, mestoli, snattare, coperchi ecc., formando però una vera e propria banda, che di solito apre la sfilata.
Diversamente dal rumore caotico, cerchiamo di suonare dei veri e propri ritmi con i nostri "strumenti" che sono dei vecchi secchi suonati con bastoni in legno, barattolini di latta e coperchi di vecchie pentole.

Ecco alcune foto dell'edizione precedente ( 26 febbraio 2012):

 
i piccoli del nostro gruppo durante una pausa di ristoro

la prima Chiamata di Marzo di Leone (uno dei più piccoli figuranti)

ecco i percussionisti e gli addetti al "caretto"


aria di festa





Buon lunedì. Ieri mattina con la scusa del pane e del giornale me la sono svignata da casa per un'oretta. Sono partita a piedi con l'ombrello ( migliore amico e sempre presente in questi ultime settimane) e sono andata giù in centro paese.
Che bella sorpresa ho trovato.
Molti negozi erano chiusi (ma io adoro osservare e studiare i dettagli delle vetrine quando sono chiusi) e tutti già "trasformati". Vetrine piene di ricordi, lettere antiche, strumenti musicali, vasi, oggetti antichi e vestiti del passato che riemergono per alcune settimane, che riprendono vita.
Waw a bocca spalancata come una bimba ho osservato con stupore tutte quelle meraviglie, è arrivata...si respira già aria di festa...aria di gioia e allegria....ecco la Chiamata di marzo.

A Recoaro Terme, nella provincia di Vicenza, si ripropone nell'ultima domenica di Febbraio (solo negli anni pari) la Chiamata di Marzo: una grande, originale e festosa manifestazione che vede sfilare per le vie della cittadina termale centinaia e centinaia di figuranti in costume, che in gruppi, a piedi o sui carri allestiti con ogni genere di scenografie, mettono in mostra una straordinaria serie di oggetti, attrezzi e testimonianze della civiltà e della tradizione "cimbra".
Le storie, i mestieri, i prodotti ed il folclore del passato recoarese rivivono in una fantasmagorica girandola di scorci e di dettagli recuperati dai secoli. Un gioioso momento di riscoperta del passato, unico nel suo genere per originalità e suggestione.

E' la circostanza più rinomata, dopo le acque minerali e il termalismo, che identifica la Conca Recoarese, detta di Smeraldo, anche per il suo fortissimo legame con la tradizione custodita e mantenuta viva da ciascuna delle oltre cento contrade che circondano Recoaro Terme.
La consuetudine riserva a questa manifestazione l'ultima domenica di febbraio, com'è sempre avvenuto, anche in tempi che si perdono nel passato.


www.chiamatadimarzo.com

Adesso ci aspetta una settimana piena di prove, preparativi, sistemazione vestiti, carri e addobbi vari.
Sabato sera ci sarà alle ore 18.00 nella Chiesa Parrocchiale di Fongara la Santa Messa in lingua Cimbra con la partecipazione del Gruppo Corale Cimbro di Roana- Mezzaselva.
E poi domenica 23 febbraio il giorno della sfilata:

ore 09.30 posizionamento di alcuni carri in centro e animazione per le vie con il gruppo "Tino e i Fiaschi"
ore 10.00 Piazza Dolomiti : “se va scola e se xuga” esibizione dei ragazzi delle scuole recoaresiore 14.00 inizio Sfilata
ore 16.30 Piazzale Seggiovia: musica con il Gruppo “L'Orchestrina dei ricordi”
ore 17.30 Piazzale Seggiovia: premiazione del Concorso “La Vetrina della Chiamata di Marzo”
ore 17.45 Assegnazione attestato di partecipazione ai capi-carro
ore 18.30 Falò dell’Omo de Paja e conclusione manifestazione








venerdì 10 febbraio 2017

Ma quanto ci piace il carnevale

Carnevale evviva il carnevale. Il tempo è ancora freddo, le giornate grigie e corte e a rallegrarci un pò per fortuna che esiste il carnevale appunto.
Ogni anno cerco di cambiare abito per i piccoli e siamo fortunati perchè ad aiutarci c'è mia mamma e mia sorella Iuppina che la maggior parte delle volte ci aiutano a realizzare i nostri vestiti.
Ma con un pò di buona volontà, i suggerimenti di Pinterest (devo ammetterlo) e tanta fantasia sono riuscita anch'io a realizzare dei vestiti molto carini.


LEONE

- 6 mesi  PULCINO
- 1 anno e mezzo LEONE (fatto da me e mia mamma) ed eravamo riusciti a vestirci tutti, io da Doroty e Gigio da spaventapasseri
- 2 anni e mezzo PINGUINO
- 3 anni e mezzo POMPIERE
- 4 anni e mezzo DINOSAURO (fatto completamente da me in pannolenci e colla a caldo soddisfazione unica)
- 5 anni e mezzo ???????????

APE

- 7 mesi CAPPUCCETTO ROSSO (fatto da mia sorella Iuppina splendido splendido davvero)

Quest'anno causa lavoro e impegni vari sono in confusione ma le idee ci sono vediamo.

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Long live the carnival carnival. The weather is still cold, gray days and the court and to rejoice a little luckily there is precisely carnival.
Every year I try to change clothes for children and we are lucky because there is to help my mom and my sister Iuppina that most of the time help us to put our clothes.
But with a bit of good will, the Pinterest tips (I have to admit it) and lots of imagination I was able to make myself very cute clothes.


LION

- Six months CHICK
- 1 year and a half LEONE (made by me and my mom) and we were able to dress everyone, I by Dorothy and Gigio scarecrow
- 2 ½ years PENGUIN
- 3 ½ years FIREFIGHTER
- 4 and a half years DINOSAUR (done completely by me in pannolenci only satisfaction and hot glue)
- 5 ½ years ???????????

BEE

- 7 months Red Riding Hood (made by my sister Iuppina really beautiful beautiful)

This year due to work commitments and several are in confusion, but the ideas are there we see.